Ritu è una bambina Cleft indiana, che vive fuori da Mumbai. Noi l’accompagnamo durante il suo viaggio verso l’ospedale.
Ritu si gode la gita in barca. Non si allontana quasi mai da casa.
Giunti a Mumbai, ci mischiamo fra la folla della metropoli di 20 milioni di abitanti.
Prendiamo un taxi per arrivare all’ospedale. Il traffico è caotico e chiassoso.
Prima di iniziare l’intervento, che durerà circa tre ore, la Dottoressa Sabnis spiega al padre di Ritu ancora una volta, quale sarà la procedura.
Si fanno gli ultimi preparativi.
Ritu immediatamente dopo l’operazione: dorme, e la mamma è con lei.
Due settimane dopo l’operazione: della schisi non si vede più niente.
Ci sono tanti bambini nel paese. Ritu è seduta su un’altalena e ci sorride, quando arriviamo.
Prima della partenza, la mamma di Ritu prepara il mangiare per il viaggio. Cucina su un focolare davanti alla casa.
Siamo sazi e partiamo. Per raggiungere l’ospedale, dobbiamo attraversare il fiume con un piccolo traghetto.
Ritu ha otto anni; è la più giovane di quattro fratelli.
Ci incamminiamo allegri verso la partenza del traghetto. Per un pezzo, ci seguono i bambini del paese.
Anche i genitori accompagnano la bambina all’ospedale. Nel frattempo, i vicini di casa si occupano dei tre fratellini di Ritu.
Abbiamo raggiunto il traghetto.
Si parte per una nuova vita senza schisi.